ADDIO EDDIE!

La mattina del 13 novembre, in un albergo di Minneapolis, si è spento Eddie Guerrero, noto wrestler di fama mondiale.
Si è ipotizzato che la morte di Eddie potesse essere stata provocata dall’assunzione di un cocktail di farmaci e droghe, ma l'autopsia ha rivelato che il popolare wrestler è rimasto vittima di un improvviso attacco cardiaco.
Eddie ebbe una storia molto travagliata, ricca di successi e delusioni. Nel 2001 l'abuso di droghe gli costarono matrimonio e l'esclusione dalla WWF (l’attuale WWE, World Wrestling Entertainment) per un periodo di due anni nei quali si è sottoposto a delle terapie di disintossicazione.
Da non dimenticare che Eddie, durante gli anni nei quali assumeva certe sostanze, ebbe un incidente stradale sotto l’effetto di droghe che avrebbe potuto costargli la vita, ma che fortunatamente comportò "solo" qualche frattura.
Nel 2002 torna a calcare i ring della WWE, e con la sua simpatia si creò un esercito di fans sparsi in tutto il globo, pronti a difendere il loro beniamino e ad incoraggiarlo nei momenti difficili. Nel 2004 raggiunse l'apice della sua carriera professionistica battendo a San Francisco nel pay-per-view "No way out" Brock Lesnar e si laureò campione Wwe, e nello stesso anno realizzò un suo grande desiderio, difendere il titolo a Wrestlemania 20 in un incontro spettacolare contro Kurt Angle.

Tutti coloro che seguono questa disciplina emozionante sicuramente ricorderanno le sue entrate spettacolari a bordo di auto mozzafiato, che facevano sobbalzare prima di entrare sul ring e con le quali incantava le migliaia di spettatori che riempivano i palazzetti americani.
E come dimenticare i match che ha sostenuto, la “licenza di furto” che solo lui aveva, le burle ai danni degli altri lottatori, e le faide tra connazionali contro il nipote Chavo e il più noto Rey Mysterio.
Purtroppo queste sono cose che potremo solamente rivedere in qualche DVD o in qualche filmato in TV e ogni volta che sentiremo il suo nome e vedremo le sue imprese sul ring continueremo ad emozionarci come sempre.
Adiòs Eddie, e, come dicevi sempre, mentre scuotevi le spalle e ti battevi tre volte il petto, “Viva la raza”!

Alberto Begni, Istituto BESTA, Milano

I consigli della redazione

Chi volesse saperne di più su wrestling può andare sul sito ufficiale della WWE http://www.wwe.com/. Il sito http://www.mondowrestling.com, in italiano, fornisce informazioni dettaglite su spettacoli e lottatori. Anche
http://www.wrestlingworld.it/, sempre in italiano, è dedicato a tutti gli appassionati di questo "sport spettacolo".