LA COMUNICAZIONE DEL TERZO MILLENNIO

La lingua italiana è da sempre in evoluzione. È un processo che non avrà mai fine, perché vi saranno sempre cambiamenti nella società che introdurranno nuove parole, che modificheranno quelle esistenti o che cambieranno totalmente il modo di esprimersi.
È evidente come, soprattutto nell’ultimo decennio, si stia verificando una trasformazione del linguaggio scritto dei giovani, provocata dalla diffusione di quegli aggeggi, ormai onnipresenti, chiamati cellulari.
Questa trasformazione è causata soprattutto dall’uso smodato dei messaggi di testo (SMS), che inducono ad abbreviare moltissimi vocaboli, proprio perché debbono essere istantanei e rapidi.
Abituandosi a scrivere in questo modo, spesso accade che anche nei temi svolti in classe, i ragazzi si dimentichino delle regole grammaticali e sintattiche, con lo spiacevole risultato di un testo privo di connessioni logiche e con frasi quindi indecifrabili.
Sia chiaro, non crediamo sia giusto condannare del tutto questa nuova modalità di comunicazione e quindi lo slang giovanile, ma riteniamo che questo linguaggio così semplificato debba essere accettato solo nell’ambito colloquiale e informale; se si dovesse ritenerlo valido anche in altri ambiti, si correrebbe l’inevitabile rischio di un impoverimento dell’italiano, lingua che per secoli è stata simbolo di una nazione patria di moltissimi scrittori, poeti, filosofi e pensatori che si sono succeduti nel tempo fino ai giorni nostri. Vogliamo perdere la capacità di leggere e comprendere appieno la Divina Commedia di Dante Alighieri, i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni? Oppure vogliamo correre il rischio di non essere nemmeno più in grado di analizzare una poesia di Giacomo Leopardi, di Foscolo, o di Carducci? O non capire assolutamente nulla dei testi teologico-filosofici di Paolo Sarpi? Non credo proprio che vogliamo arrivare a tal punto. Significherebbe perdere una parte della nostra stessa identità italiana!

Giulia Collivadino e Matteo Raffaelli, Istituto BESTA, Milano

 

 

 


 

 

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