TROPPE AUTO, ALLARME SMOG.
L'UE: ORA VOGLIAMO I FATTI
Le nostre città sono soffocate dallo smog e se pm10, ozono
e biossido di azoto non diminuiscono la colpa è soprattutto
delle auto.
Gli italiani però continuano ad acquistare macchine e siamo
il paese con il maggior numero di auto pro capite: ben 500 per 1000
abitanti.
Lo dice il III Rapporto Apat Ambiente Urbano che traccia un quadro
tutt’altro che rassicurante riguardo lo stato di salute di
24 città italiane.
Basti pensare che nel 77% dei punti di osservazione è stato
superato il valore limite giornaliero della concentrazione di pm10.
E non va meglio per ozono, monossido di carbonio, benzine, piombo
e biossido di zolfo.
Tutto smog generato in gran parte dall’utilizzo di auto. Il
nostro numero di autovetture pro-capite rimane quindi tra i più
alti d’Europa: quasi tutte le città superano la quota
di 500 auto ogni 1000 abitanti, molte superano quota 600, e Roma
arriva a 732.
In Europa, invece, solo 6 città su più di 160 superano
la soglia di 500 autovetture per 1000 abitanti.
Centoquarantatrè giorni di polveri sottili fuorilegge dall’inizio
dell’anno.
E’ un picco di 139 microgrammi per metrocubo di pm10, rispetto
alla soglia di 50, registrato a Natale: smog in salita anche se
il traffico in città è ridotto al minimo.
E’ con questo fardello che la Lombardia si prepara al 2007,
in cui il Pirellone dovrà presentarsi con solide garanzie
sulle proprie politiche anti-inquinamento di fronte alla Commissione
europea.
Nel 2005 e nel 2006 i limiti europei sulla quantità dell’aria
sono stati ampiamente superati e la Commissione avrebbe potuto portare
l’Italia di fronte alla Corte di giustizia europea e costringerla
a pagare sanzioni da centinaia di miliardi di euro.
“Si è scelto di accordare una proroga nel prima di
applicare le sanzioni- ha spiegato Marco Gasparinetti, funzionario
della direzione Ambiente della Commissione -. Il rispetto dei limiti
rimane, ma in casi eccezionali si può posticipare la data
del rientro sotto le soglie“.
Il tema va inquadrato nella discussione sulla nuova direttiva europea
che sarà approvata nei prossimi mesi.
La Regione Lombardia ha appena approvato la legge anti-smog che
nel corso del 2007 metterà fuorilegge i veicoli più
inquinanti.
“E’ la prima legge del genere in Europa – spiegano
al Pirellone – e pone la Lombardia all’avanguardia nella
lotta all’inquinamento”.
Sarà questa legge, insieme al lavoro che la Regione sta conducendo
con il centro di ricerche europeo di Ispra, una delle carte da giocare
sul tavolo della Commissione.
Nei giorni scorsi lo stesso Formigoni, governatore della regione,
ha anche ricordato le battaglie vinte in passato contro l’inquinamento:
“Abbiamo più che dimezzato gli inquinanti tradizionali
come benzene, monossido di carbonio e anidride solforosa.
Poi siamo intervenuti sulle polveri, misurandole e contrastandole”.
Viviana Campobasso, Marta Foglia, Erika Sciacchitano,
Roberta Sforza,
Istituto BESTA, Milano
I CONSIGLI DELLA REDAZIONE
http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/_s.155/603?PRLfrom=cl&PRLso=off
è il sito della Regione Lombardia, che contiene molte notizie
sui problemi dell'inquinamento nella sezione "Tematiche - Ambiente
e territorio"; dati e informazioni si trovano anche su http://www.arpalombardia.it/new/live/index.asp,
il sito della Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente;
utile è anche la visita del sito di Legambiente Lombardia
all'indirizzo http://www.legambiente.org/.
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