Giusto nel caso ci fosse ancora qualche dubbio, una persona che
ascoltasse questo album dovrebbe archiviare per sempre la questione
del significato musicale, dell'impatto culturale, e del compimento
artistico di Elvis. Da Heartbreak Hotel a Suspicious Minds",
da Hound Dog a Crying in the Chapel, l'album Elvis #1 charts hits
rivela una moltitudine di inclinazioni, una varietà di
stili, e una portata emotiva che rende inutile ogni tentativo
di catalogazione musicale.
"A chi assomigli musicalmente?" venne chiesto ad Elvis
quando per la prima volta mise piede nei famosi studi della "Sun
recording" all'età di 18 anni. "Non assomiglio
a nessuno" replicò. E la risposta all'inevitabile
domanda che seguì: "Quale tipo di musica suoni?"
fu semplicemente: "Suono tutti i generi". E proprio
questo fece la sua fortuna. Come tanti grandi attori e cantanti,
Elvis possedeva inconsciamente la capacità di imitare chiunque
ammirasse: cantanti country & western come Hank Snow, artisti
rhythm and blues come Jackie Wilson, performers di quartetti gospel
come Jake Hess. Ma alla fine è risultata un'impronta musicale
differente da tutte le altre, sia cantasse una ballata 'tremolante'
come Love Me Tender o un rock energico come Hard Headed Woman.
E un grande complimento gli venne rivolto direttamente da Jake
Hess, leader del gruppo gospel 'The Statesman', il preferito di
Elvis: "Ha il dono di diventare un tutt'uno con la canzone,
sembra viva ogni parola di essa"
Ai non più giovani alcune di queste canzoni potrebbero
suonare familiari, ma risulterebbe difficile richiamare alla mente
l'immediatezza del loro primo impatto; parte del piacere che provano
nell'ascoltarle deriva di sicuro dalla memoria, ma penso che,
se potessero accantonare per un momento il contesto in cui queste
furono apprezzate per la prima volta, considerandole nella loro
essenzialità (come accade per me), la freschezza, la vera
emotività, il semplice divertimento di queste proromperebbe
senza dubbio. Elvis Presley incoraggiò l'inizio di una
rivoluzione; credeva fermamente nel sogno democratico, e noi dobbiamo
continuare ad essere coinvolti nel medesimo impegno, sforzandoci
incessantemente di raggiungere ciò che lui ha sempre rincorso
ed in un certo senso anche rappresentato, questa convinzione nella
libertà e nelle infinite possibilità che la sua
musica simboleggia.
Federico Andreoletti e Costanza Capraio, Liceo
Scientifico SEVERI, Milano
I consigli della redazione
La discografia di Elvis Presley è sterminata, per cui non
vi diamo alcuna indicazione diretta, ma vi consigliamo questi
due indirizzi, dove potrete trovare tutto quanto vi interessa
su uno dei miti della musica pop:
http://www.elvis.com/
È il sito ufficiale di Elvis in lingua inglese, molto commerciale,
contiene comunque moltissimo materiale: la biografia completa,
le classifiche di Billboard, la più autorevole rivista
musicale americana, relativa ai dischi di Elvis, l'elenco completo
dei dischi che hanno ottenuto il disco d'oro o di platino (73
album, 51 singoli e 16 EP!), la discografia e la bibliografia,
con la possibilità di acquisto on-line, visite virtuali
di "luoghi sacri" ai suoi fan, e, naturalmente, anche
molto kitsch!
http://www.grazielvis.it/
Il più grande sito italiano dedicato a Elvis Presley, punto
di incontro di tutti i fans del re del Rock 'n' Roll. Contiene
un'esauriente storia del cantante, materiale audio inedito (due
interi concerti da ascoltare!), tantissime fotografie di ogni
fase della sua vita, i testi di tutti i brani incisi (ben 747!)
con una trentina di traduzioni italiane, tantissime curiosità,
come la possibilità di ascoltare i "cloni" italiani
di Elvis.