UN
FAMOSO MUSICAL ITALIANO: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
La commedia musicale nata nel 1974 ad opera di Garinei e Giovannini
può definirsi un classico del teatro italiano, che fin dalla
sua prima rappresentazione ha conquistato il cuore del pubblico
e i suoi personaggi sono stati applauditi in ogni angolo del mondo.
Infatti, Aggiungi un posto a tavola è stata rappresentata
in oltre 50 versioni, dalla Russia all’Inghilterra, dal Brasile
alla Cecoslovacchia, dall’Austria all’Argentina, e ancora
in Messico,in Perù, in Spagna.
Si tratta di uno spettacolo unico e particolarissimo, che trova
il suo successo, oltre che nelle invenzioni del testo e delle musiche,
nella perfetta e imponente scenografia di Giulio Coltellacci: una
doppia struttura girevole interamente di legno,che comprende la
canonica, l’abitazione del sindaco, la piazza con il sagrato
e l’immensa arca danno vita a cambi di scena veramente spettacolari.
La storia, ispirata a After me the deluge di David Forrest, narra
la storia di una parroco di paese in continua lotta con il sindaco
miscredente. Un giorno “Dio” decide di parlare a Don
Silvestro e gli ordina di costruire un’arca perché
vuole scatenare un diluvio universale.
Ma non è tutto cosi semplice, perché né il
parroco né gli abitanti del paesino credono subito alle parole
di Dio, ma Dio farà in modo di convincere tutti con un semplice
tocco di campane magicamente fatte suonare da Don Silvestro con
il semplice gesto del dito.
Nella scena finale, una colomba e tutti quanti salutano.
Nel ruolo di Don Silvestro, parroco di un paese di campagna, troviamo
Giulio Scarpati;
Consolazione, la donna di facili costumi che arriva in città,
si innamora e rimane fedele al suo Toto, è interpretata da
Chiara Noschese;Il sindaco Crispino, un miscredente tirchio e invidioso,
che pensa solo ai propri affari economici, ha il volto e la voce
di Enzo Garinei; Toto, il giovane campagnolo, ragazzotto che sembra
essere un po’ tonto, ma poi scopre l’amor, è
Max Giusti; Clementina, la giovane figlia del sindaco, innamorata
di Don Silvestro, ha il volto dolce di Margot Sikabonyi.
La commedia è molto allegra. Assume caratteri spiccatamente
ironici, soprattutto grazie a simpatici personaggi come Toto e Consolazione.
Le musiche sono carine e orecchiabili, ottime le coreografie. Spettacolare
la scenografia che ruota sotto gli occhi degli spettatori dando
al musical un aspetto più dinamico.
È molto significativa la scena finale con l’arrivo
della colomba, che raggiunge l’unico posto vuoto della grande
tavola imbandita: essa simboleggia la presenza di Dio che prende
parte alla festa della comunità.
Garinei e Giovannini hanno realizzato numerosi spettacoli musicali:
Un paio d’ali, Buonanotte Bettina, Diavolo custode, Promesse…promesse,
La Bisarca, ecc.
Già in quest’ultima, nel lontano 1950, gli autori avevano
utilizzato due temi a loro cari: l’arca e il diluvio, che
poi hanno riproposto con Aggiungi un posto a tavola: infatti, Billi,
il protagonista della Bisarca, doveva a salvare tutto il “
miglior salvabile del mondo” dal nuovo diluvio universale.
Federica Galimberti, Istituto BESTA, Milano
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