UNA NOTTE PER LIGA

24 settembre 2009, ore 8.25 treno diretto per Verona, “il giorno dei giorni” è arrivato… Liga arriviamo!
“Siamo qui, già le 10 e siamo qui…” arrivate con gran anticipo, siamo scese dal pullman che ci aveva portato direttamente davanti alla meravigliosa Arena; c’erano diversi cancelli ma “la porta dei sogni” per noi è stato il cancello 15, davanti al quale c’era già seduto un gruppetto di ragazze con cui abbiamo fatto subito conoscenza e con le quali abbiamo passato il resto della nostra lunghissima giornata tra risate, partite a carte e cori in preparazione della serata.
Solo sul tardo pomeriggio la piazza davanti all’ Arena iniziò a riempirsi e poco prima delle 19.00, orario d’ apertura dei cancelli iniziammo a sentirla addosso; tutta la gente spingeva come se volesse sfondare i cancelli che ci separavano da lui e da quella magica serata. Ma nonostante gli spintoni, noi, le prime dopo ben 10 ore di fila, non permettemmo a nessuno di superarci.
Si aprirono i cancelli e pronte a correre mostrammo il biglietto e iniziammo la nostra corsa su per i gradini dell’ Arena, per arrivare a prendere i posti migliori.
Quando ci trovammo dentro, un po’ per la corsa e un po’ per la forte emozione di essere li, davanti a quel palco tanto sognato e aspettato, ad entrambe tremavano le gambe e avevamo il cuore che batteva all’ impazzata. Riuscimmo a prendere dei posti stupendi in una posizione perfetta (nonostante la lontananza dal palco), peccato che all’ inizio del concerto mancassero ancora due ore; ma il più era fatto e tra ole, cori e foto passarono velocissime anche quelle.
Sono da poco passate le 21, le luci si spengono, l’ Arena è illuminata solo da centinaia di candeline accese, tutti in piedi, tutti emozionati, una piccola luce blu illumina un angolo del palco e poi eccolo li, lo vediamo entrare, lui è li davanti a noi e viene accolto come un re, tra applausi, urla e incoraggiamenti … “Ci son macchine nascoste, che però nascoste male che le vedi dondolare al ritmo di chi è li dentro, e le senti le vene piene di ciò che sei e ti attacchi alla vita, leeeggeeero…” inizia così, con questa canzone, il suo concerto, il concerto di Luciano Ligabue e, chi più chi meno, la intoniamo, urlando, saltando e abbracciandoci, facendoci sentire già pronti e caldi per la serata.
Poi tutti con le mani al cielo a chiedersi “ hai un momento dio? No perché sono qua, sai ci sarei anche io”…”cosa ci fai in mezzo a tutta queste gente…tanti ti cercano spiazzati da una luce senza futuro, altri si allungano per tenerti nel loro buio, ti brucerai piccola stella senza cielo…” e poi ancora “…mi sto facendo un po’ di posto e che mi aspetto chi lo sa di posto vuoto ce n'è stato ce n'è e ce ne sarà… ho messo via un po’ di cose ma non mi spiego mai il perché io non riesca a mettere via te”, “… questa è la mia vita se entri chiedimi il permesso, portami ad una gita, fammi ridere di gusto, porta la tua vita vediamo che succede a mescolarle un pò…”
E per il gran finale “Di canzone in canzone, di casello in stazione abbiam fatto giornata che era tutta da fare…come se gli angeli fossero li a dire che si è tutto possibile, buonanotte all’Italia…” con dietro di lui un video di immagini stupende che rappresentano l’ Italia, tra personaggi famosi, disgrazie o vittorie o monumenti fantastici; appena finita la canzone scoppiarono anche inattesi fuochi artificiali e poi il suo saluto con una gran bel discorso ed una frase memorabile “questa sera siete stati al limite del pericoloso perché noi l'arena non volevamo buttarla giù”!
Così queste due ore e venti di concerto che, se fosse stato per noi e credo anche per molti altri, avrebbe dovuto durare almeno altre quattro ore, perché né noi né gli altri, né tanto meno questo perfetto mix di lambrusco, coltelli, rose e pop corn, avevamo voglia di andare via. Volevamo ancora agitarci, sentire tutte le possibili variabili melodiche di brani nati anni fa ma non per questo passati, cantare in compagnia a squarciagola per sentirci così un po' meno soli.

Arianna Grassi e Patrizia Di Lullo, Istituto BESTA, Milano

I consigli della redazione

http://www.ligachannel.com/: sito ufficiale del cantante, con tutte le novità e informazioni sugli eventi e i suoi tour, i video, le immagini e i file audio di tantissime interviste di Ligabue

http://www.myspace.com/ligabue: pagina myspace, dove è possibile ascoltare alcuni dei suoi brani più significativi, guardre numerosi video e partecipare al blog

 


 


 

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