Sensibilizzare i giovani al ricordo dei genocidi del '900: dalla Shoah al Ruanda

Comunicare il gusto il gusto di comunicare: incontro con Paolo Massobrio

Libertà va cercando, ch'è si cara, come sa chi per lei vita rifiuta
Viaggio della memoria a Mauthausen e Gusen

Un pomeriggio a Mediaset

La Resistenza con gli occhi di chi l'ha vissuta

Schüleraustausch: Cimiano-Zerbst andata e ritorno!

Alessandro D'Avenia: un professore "speciale al Besta per un giorno

La scoperta del Rhapsodija Trio

"Il Memorioso": per ricordare i Giusti e il bene da loro compiuto

Il genocidio armeno: le memorie di Heranush

Auschwitz: l'orrore del passato

L' "ardimento" di don Gnocchi

La verità sulla donna mussulmana

Gli adolescenti e la droga

Gli adolescenti e l'alcol

Gli adolescenti e il sesso

Gli adolescenti e il sabato sera

Ricordando l' "inutile strage"

La banalità del bene: i Giusti e il totalitarismo

Sport per tutti... nessuno escluso!

Rock the Besta!

La Casa della Carità: alcune riflessioni sul volontariato

La memoria del bene
Una giornata in università per far riflettere i giovani

Il genocidio degli armeni
Il primo genocidio del XX secolo

La terapia del sorriso: l'associazione Veronica Sacchi

Un modo per aiutare ad aiutare: la fiera del volontariato

Lo stermino degli ebrei: una tragedia da non dimenticare

Rhapsodija Trio in concerto: la musica dei perseguitati

Vento d'aprile: la voce della Resistenza

Nel mondo di Tolkien: un incontro al liceo Berchet

11 settembre: un anno dopo, insieme per ricordare e comprendere

Concorso Stregacosa??!!

Douce France: un viaggio multimediale

Gemellaggio a Milano: alla scoperta della pace

USO E ABUSO DEI SOCIAL NETWORK

Al questionario hanno partecipato gli studenti delle classi 2^A ragionieri, 2^ B ragionieri, 2^ C ragionieri, e 2^ D periti aziendali dell’I.S.S. Fabio Besta nell’anno scolastico 2010-2011.
Il totale degli studenti è stato 70.
Scopo del questionario e dell’articolo di giornale è rilevare il comportamento di studenti di seconda in merito all’utilizzo dei Social Network.
1) Utilizzi i social network? A Sì, 46. B No, 3. C Tanto, 10. D Poco, 9.
2) Quali social network utilizzi? A Facebook, 62. B Twitter, 8. C Netlog, 7. Altro, una persona non ha internet. Un altro usa skuola.net. Un altro Myspace.
3) Quanto tempo dedichi ai social network? A Pochi minuti, 3. B Una mezz'oretta, 20. C Alcune ore (due o più), 29. D Altro, 14 studenti hanno risposto un’ora.
4) Ti ritieni dipendente dai social network? A Sì, 10. No, 39. C forse, 20
(Se hai risposto A o C rispondi anche alle domande 4a e 4b).
4a Come potresti uscire da questa dipendenza? A con l’aiuto dei genitori, 2. B con l’aiuto degli amici, 8. C bloccando i social network, 11. D altro: chiudere internet, 1; starci meno, 1; non ne ho idea, 1.
4b Potresti stare senza i social network? A sì, 16. B dipende, 12. C No, 17.
5) Preferisci passare un pomeriggio con i tuoi amici o stare al computer? A con gli amici, 46. B Al computer, 0. C dipende, 14
6) Anche i tuoi familiari sono iscritti e utilizzano i social network? A, sì 36. B no, 21. C non sono interessati, 13.
7) In questi giorni è uscito “The social network”, film basato sulla storia di Facebook, la sua nascita e la biografia del creatore Mark Zuckerberg. Pensi di andarlo a vedere? A Sì, 10. B no, 28. C forse, 34.
8) Accetti/Mandi facilmente l’amicizia virtuale ad estranei? A sì, 14. B no, 36. C dipende, 17.
9) Hai paura di avere brutte esperienze con i social network (di ogni genere come molestie, discriminazioni, insulti pesanti)? A sì, 10. B no, 35. C forse, 9. D altro, 5.
10) Nelle future generazioni, secondo te, prevarrà l’amicizia virtuale o l’amicizia concreta? A l’amicizia virtuale, 16. B l’amicizia concreta, 27.C non lo so, 26. D altro, 2.
11) Pensi che sia necessario avere i social network? A sì, 11. B no, 33. C dipende, 24.
12) Concludendo, esprimi una tua opinione sui social network. – i social sono un passatempo, un mezzo di comunicazione, un mezzo per tenerti in contatto con la gente, un mezzo per conoscere gente nuova, non creano amicizia, vanno bene purché non creino dipendenza.
Numero di persone che hanno partecipato al questionario: 2^A 18. 2^B 21. 2^C 20.2^D 18.


PERCENTUALI RISPOSTE SUL QUESTIONARIO:

1- A si, 68% B no, 4%. C tanto, 15%. D poco, 13%.
2- A facebook, 67%. B twitter, 9% C .netlog, 8%. D altro :skype 1%
Myspace 1%
msn 12%
scuola.net 1%
non internet 1%
3- A pochi minuti, 5%. B 30 min, 30%. C alcune ore, 44%. Altro:1h 21%
4- A si, 14%. B no, 57%. C forse, 29%.
4a A genitori, 5%. B amici, 20%. C blocco, 28%. D altro:chiudere 15%.
Stare meno 15%
Non ne ho idea 15%
4b- A si, 46%. B dipende, 34%. C no, 20%.
5- A uscire, 77%. B pc, 0%. C dipende, 23%.
6- A.si, 51%. B no, 30%. C non sono interessati, 19%.
7- A si, 17%. B no, 39%. C forse, 47%.
8- A.si, 21%. B no, 54%. C dipende, 25%.
9- A.si, 17%. Bno 60%. C forse, 15%. D altro, 8%.
10- A virtuale, 23%. B concreta, 38%. C non lo so, 36%. D altro, 3%.
11- A si, 16%. B no, 49%. C dipende, 35%.


CONSIDERAZIONI PERSONALI DELLA 2^D erica

1-La maggior parte dei giovani utilizza i Social Network.
2-Tra tutti i Social Network il più utilizzato è Facebook.
3-La maggior parte dei giovani sta più di 2 ore sul computer usando i Social Network e così c’è meno tempo per interagire con i coetanei.
4-molti non si rendono conto di essere dipendenti dai Social Network. Questo è preoccupante perché la maggior parte lo è, ma non lo ammette.
4 a-la maggior parte dei ragazzi dipendenti, alla domanda “come uscirne”, dicono che non lo sanno o non ne vogliono proprio sapere.
4b-la maggior parte non riesce a stare senza gli amati Social Network
5-c’è una contraddizione tra il numero di ore passate sui Social Network e la volontà di uscire con gli amici.
6-si vede una leggera prevalenza di genitori che usano i Social Network, che possono essere usato sia per il lavoro che per il proprio svago. Tra questi può essere preso come esempio Skype, che permette di scrivere, chiamare e video chiamare per questioni lavorative e non.
7-non si vede un grosso interesse da parte dei ragazzi sul film uscito da poco, che parla della storia di Facebook e del suo giovane fondatore.
8-vi è una parte responsabile dei ragazzi che ammette che non accetterebbe né manderebbe la propria amicizia virtuale ad uno sconosciuto, onde evitare spiacevoli conseguenze.
9-molti ragazzi affermano di non avere paura rispetto a brutte esperienze con i social network, che si può ricollegare alla responsabilità che è venuta fuori nella domanda precedente
10-a pari merito, i ragazzi sembrano indecisi sulla futura esistenza dell’amicizia solo virtuale o solo concreta, altri sembrano sicuri che in futuro prevarrà l’amicizia virtuale
11-una contraddizione viene fuori quando i ragazzi sostengono che l’utilizzo dei social network non è necessario, mentre i più non riescono a dividersene e ad uscire da una probabile dipendenza.

Classe 2^D, Istituto BESTA Milano