S(CAMBIAMOCI)!!!
Forse
vi sarà capitato almeno una volta, nella prima settimana
di marzo, di intravedere nei corridoi del nostro istituto dei ragazzi
dai lineamenti nordici e che parlavano in modo strano: se vi ricordavano
dei tedeschi no, non vi eravate sbagliati. Quei ragazzi facevano
parte di un progetto molto interessante a cui hanno preso parte
anche alcuni dei nostri compagni di scuola.
Quest'anno, infatti, una classe del nostro istituto, la 3^A periti
Erica ha avuto modo di partecipare ad uno scambio con una scuola
tedesca, la Weibelfeldschule di Dreieich, nei pressi Francoforte.
Ma che cos'è uno scambio? In pratica è l'opportunità
di ospitare ed essere a propria volta ospitati nella casa di un
ragazzo straniero: per capire la sua realtà, il suo modo
di vivere e anche, perché no, per farti un bel viaggetto
con la tua classe ed imparare a parlare meglio un'altra lingua.
Questo é in sintesi ciò che è accaduto alla
3A periti Erica.
I nostri compagni hanno dovuto ospitare nelle loro case, nella settimana
tra il 5 e il 12 marzo, una scolaresca tedesca e quindi portarli
anche nella nostra scuola, in giro per Milano e... insomma fargli
capire un po’ il nostro mondo!
Nella settimana tra il 27 e il 4 maggio é toccata la stessa
sorte ai nostri compagni.
Purtroppo però i piccoli imprevisti non sono mancati, a incominciare
dalle date della partenza
e dai mezzi di trasporto da utilizzare: infatti, a causa della "famosa"
nube sprigionata dal vulcano islandese, il volo dei ragazzi italiani
è stato cancellato, ma grazie all' intrapendenza della prof.ssa
Dal Cason la classe é riuscita ugualmente a partire una settimana
dopo, prendendo però il treno.
Sette ore e mezzo in treno in piena tranquillità avranno
pensato i genitori dei ragazzi ma… si sbagliavano! Gli imprevisti
non hanno mai abbandonato questa classe; infatti, sin dal primo
giorno, è già accaduto l'impensabile: P., una delle
ragazze, dopo essere arrivata a casa del suo partner tedesco, h
aperto la sua valigia e sorpresa!: ci ha trovato un paio di boxer
sporchi! C'era stato uno scambio di valigie!!! Fortunatamente la
valigia è stata ritrovata dopo appena tre giorni e rinviata
a casa del partner tedesco tramite le Poste tedesche (se una cosa
simile fosse accaduta in Italia, probabilmente non sarebbe andata
a finire così).
Dopo di ciò, la classe italiana ha iniziato a capire che
quello che si dice della Germania è effettivamente vero:
l'estrema precisione e funzionalità dei vari apparati statali.
Un altro esempio molto semplice è stato quando tutta la classe
ha notato la minuziosa puntualità dei vari mezzi di trasporto
(talmente puntuali che due delle nostre compagne, dopo aver perso
l'autobus per Francoforte, hanno di conseguenza perso il treno del
ritorno, tanto da doverne prendere un altro!) e il loro stato: pulitissimo
e molto moderno.
Anche la vita a Dreieich è molto diversa da quella di Milano:
tutte persone tranquille, immensi spazi verdi e l'utilizzo di tantissime
biciclette.
Questo ovviamente nella piccola Dreieich, dove anche a tarda notte,
come ci racconta C., si può passeggiare tranquillamente:
"Era già passata l' una di notte e dovevo ritornare
a casa a piedi con la ma partner e, anche se erano solo 15 minuti,
a piedi io avevo paura; poi è stata la mia stessa partner
a tranquillizzarmi e a farmi render conto che quello era davvero
un posto tranquillo e che non c'era niente da temere. Cosa che,
se mi fosse capitata a Milano, manco a pagare sarei andata in giro
da sola a quell'ora!".
Questo discorso probabilmente vale solo per paesini piccoli come
quello di Dreieich, che non essendo particolarmente estesi, non
corrono forse certi pericoli che comunque ci sono in qualsiasi altra
città della Germania.
Lo scambio però é consistito solo in noiosissime visite?
Assolutamente no e a quanto pare ai ragazzi italiani sono piaciute
pure tutte le gite (se pur molto faticose!) proprio per il fatto
che si trovavano in luoghi a loro sconosciuti prima.
Un'altra cosa é piaciuta ai ragazzi é stato il fatto
che, oltre alle gentilissime famiglie che li hanno accolti, c’é
stata la possibilità di restare insieme tutto il giorno,
dato che Dreieich é picccolissima e quindi tutti si potevano
incontrare facilmente.
Da notare che praticamente ogni sera i ragazzi uscivano per andare
ad una festa.. Tanto che i ragazzi tedeschi sono stati così
carini da organizzare una festa di compleanno per una delle nostre
compagne.
Che cosa dire di più? Quella dello scambio è stata
un'esperienza che ha arricchito tutti i ragazzi della 3^APeriti
e che gli ha lasciato dentro con un pezzettino di Germania.
Il mio consiglio? Cercate di convincere al più presto i vostri
proff. a farvi partecipare a uno scambio, credetemi, è un'esperienza
bellissima che va al di là del semplice viaggio d'istruzione
e magari... troverete un amico in più dall'altra parte del
mondo (o quasi…)!
Pamela Martinez, Istituto BESTA, Milano
I CONSIGLI DELLA REDAZIONE

Volete organizzare uno scambio con una scuola tedesca
e offrirvi reciprocamente ospitalità, per fare nuove amicizie,
ampliare i vostri orizzonti, conoscere meglio il paese più
importante dell'Unione Europea?
Per trovare una scuola partner, contattate il Goethe Institut all'indirizzo
www.goethe.de oppure rivolgetevi
a un consolato tedesco in Italia!
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