RICORDANDO L'«INUTILE
STRAGE»
È il 27 gennaio 2010 mentre scrivo questo pezzo:
è la giornata della memoria, la data in cui vie ne
ricordata l’inutile strage dell’Olocausto.
Ed è proprio durante il trascorrere di questo giorno che
il mio articolo prende vita focalizzandosi su un’altra inutile
strage.
La strage di persone che, sconvolte dagli orrori del conflitto del
‘14-‘18, il primo conflitto mondiale, non dimenticano.
Per molti versi, quel conflitto è anche nostro: a noi viene
chiesto di studiarne le date, a noi viene chiesto di ricordarne
le battaglie, a noi viene chiesto soprattutto di sentirlo come un
nostro conflitto, come parte integrante della nostra storia, la
storia delle nostre famiglie.
È certamente molto complesso riuscire a farlo proprio quando
le parole di un libro lo descrivono come un freddo elenco di eventi
storici da noi assai distanti.
Ma che succede quando è un uomo a parlartene, tracciando
delle linee più concrete di una storia realmente nostra?
Che succede quando capisci che quella è davvero la s toria
della tua famiglia, una storia comune a tutti?
È stato l’esperimento condotto il 3 dicembre 2009 in
aula magna, durante l’assemblea sulla Prima guerra mondiale.
In quell’occasione ognuno di noi ha potuto confrontarsi con
una realtà raccontata, e non meramente descritta, ponendo
in gioco le emozioni e i dubbi che questo meraviglioso e al contempo
aberrante racconto faceva scaturire.
Ciò che realmente è stato interessante ascoltare sono
state le domande poste dagli studenti.
Non domande sul perché di questa guerra, non domande sulle
battaglie o sui soldati.
I più di noi hanno posto domande sulla vita in quegli anni,
insomma domande sugli uomini, qualunque ruolo avessero avuto nel
corso del conflitto.
Dai soldati agli operai, dai disertori ai contadini: il solo fatto
che fossero vissuti mentre una guerra di trincea occupava i fronti
di tutto il mondo, sembrava interessare molti.
E
chi meglio di un uomo riesce a raccontare la vita di altri uomini?
Il contributo del professor Zara e del professor Caspani è
risultato in questo senso realmente importante e realmente costruttivo
per capire la nostra potenzialità di immergerci nella nostra
stessa storia.
Attraverso immagini, documenti, spezzoni di film e soprattutto risposte
nella maggior parte dei casi esaurienti, credo davvero che abbiano
arricchito la nostra conoscenza, offrendoci una lezione alternativa.
La lezione ove lo studente chiede e l’esperto risponde, senza
filtri e senza l’obbligo di attenersi ai numeri delle pagine.
Il dialogo, è forse questa la lezione più importante
da seguire.
Ylenia Fogliani, Istituto BESTA, Milano
I consigli della redazione
Diamo un elenco di siti dove è possibile approfondire
il tema della Grande Guerra in tutti i suoi aspetti.
A) SITI ITALIANI
· http://www.lagrandeguerra.too.it/:
sito costantemente aggiornato e collocato all’interno del
portale Storia XXI secolo e curato dall’ANPI di Roma. Contiene
la cronologia dei principali eventi del periodo, schede sulle biografie
dei protagonisti, le battaglie, le armi ecc., una sintesi storica
della guerra articolata su sei capitoli, dall’attentato di
Sarajevo all’immediato dopoguerra, una sezione dedicata all’
“Italia in guerra”, dal Primo Novecento al biennio “rosso”,
ecc.
· http://lagrandeguerra.net:
il sito, curato dallo scrittore e storico milanese Alessandro Gualtieri,
è articolato in sei grandi sezioni. Nella prima, “bollettino”,
si trovano tutte le notizie relative alla Grande Guerra e una piccola
rassegna stampa. La seconda sezione è dedicata alla “storia”
e offre riassunto, cronologia, schieramenti e statistiche, approfondimento
sulla “guerra bianca”, schede sulle battaglie e i personaggi,
un dizionario militare, le curiosità della Prima guerra mondiale
ecc. Nella terza sezione, “tecnologie”, si trovano approfondimenti
sulle diverse armi in uso negli eserciti in campo, sulle marine
militari di Germania, Gran Bretagna e Italia, sulla nuova arma aerea.
La quarta sezione, intitolata “memorie”, offre notizie
e immagini di memoriali e musei, italiani ed europei, dedicati al
conflitto, alcune testimonianze di coloro che vi parteciparono,
segnalazioni di mostre e iniziative relative alla Grande Guerra.
La quinta sezione, “multimedia”, offre indicazioni di
lettura di testi italiani e stranieri, file musicali di canzoni
di guerra, alcuni file audio e approfondimenti sul cinema e la Prima
guerra mondiale. L’ultima sezione, quella delle “risorse”,
offre tra l’altro la possibilità scaricare le brochure,
i depliant ed il materiale illustrativo e di riferimento, relativo
a musei, sacrari, organizzazioni ed iniziative di vario genere,
e un’ampia scelta di siti sulla Grande Guerra.
· http://www.cimeetrincee.it/:
è il sito dell'Associazione Storica Cimeetrincee, prevalentemente
dedicato alla guerra sul fronte italiano. Offre una sintetica cronologia,
indicazioni su itinerari di guerra, cimiteri militari, sacrari,
monumenti, musei, forti, una galleria di foto d’epoca e una
relativa alle cartoline di guerra, schede biografiche sui protagonisti
“minori”, file audio di canzoni di guerra italiane,
testi di poesie sulla Grande Guerra, un’ampia bibliografia
(comprende 264 testi), una filmografia (sono citate 33 pellicole),
un elenco di documentari e CD-Rom ecc.
· http://www.frontedolomitico.it/:
il sito si occupa in modo dettagliato della Grande Guerra sulle
Dolomiti e, oltre all’aspetto storico, è particolarmente
attento alle vicende degli uomini che ne furono protagonisti. È
articolato in sei sezioni: “Uomini”, “Fronte”,
“Storia”, “Vestigia”, “Fonti”
Testimonianze”, di cui un particolare interesse rivestono
la prima e l’ultima, che riportano, per esempio, le ultime
volontà dei soldati al fronte, le sentenze dei tribunali
di guerra, estratti di diari di militari e civili, album fotografici
di epoca ecc.
· http://www.camerlo.altervista.org/:
è un sito privato dedicato alla Grande Guerra e alle riviste,
che attraverso le copertine di “La Lettura”, rivista
mensile del “Corriere della Sera” analizza l’evoluzione
della posizione del quotidiano milanese diretto da Luigi Albertini
nei confronti della guerra.
· http://www.museodellaguerra.it/:
è il sito del più importante museo italiano sulla
Prima guerra mondiale, il Museo Storico Italiano della Guerra di
Rovereto, che espone armi e uniformi, fotografie ed opere pittoriche,
documenti e cimeli del conflitto, proponendo mostre temporanee,
promuovendo studi e ricerche, curando la pubblicazione di opere
a carattere storiografico e documentario ecc.
B) SITI IN LINGUA INGLESE
· http://www.firstworldwar.com:
sito inglese costantemente aggiornato. Contiene numerosi contributi
sulle cause della guerra e sui suoi vari aspetti, la descrizione
di tutte le battaglie e le mappe dei fronti di guerra e della loro
evoluzione, un’accuratissima linea del tempo, memorie e diari
di soldati, approfondimenti sulle armi e sulla guerra aerea, un
accuratissimo dizionario, poster di propaganda, sezioni dedicate
a poesia e prosa, documenti, file audio, fotografie, video e molto
altro.
· http://www.worldwar1.com:
“Trenches on the Web. An Internet History of The Great War”
è un sito ricchissimo. Nella home page si trova una serie
di indicazioni per facilitarne la navigazione attraverso il suggerimento
di alcuni punti di partenza: ad esempio, dalla sezione “Reference
Library” si accede a una mappa del sito estremamente funzionale,
che permette a sua volta di arrivare rapidamente a un’ampia
serie di contenuti, quali l’atlante storico, con i dati più
importanti relativi ai paesi in guerra, alla linea del tempo, le
biografie dei protagonisti, l’archivio fotografico, le risorse
multimediali, le riproduzioni artistiche, i manifesti di guerra,
le mappe delle operazioni militari, i file musicali la recensione
di libri, film, documentari, video ecc. la sezione poster. Altri
link presenti sulla home page permettono di effettuare dei tour
guidati del sito (“Arte e Grande Guerra”, “L’esperienza
del soldato”, “Resoconti di prima mano” ecc.)
oppure di accedere a vasti repertori di risorse in rete o ad altri
contenuti presenti su siti collegati, come quello sottocitato.
· http://www.the-great-war-society.org/:
è il sito di “The Great War Society”, dal 1986
un’importante istituzione culturale, che «si prefigge
di studiare tutti gli aspetti della Prima guerra mondiale e di promuovere
una maggiore comprensione di questo conflitto catastrofico e dei
suoi profondi e duraturi effetti sulle generazioni successive».
Alcuni contenuti sono però riservati agli iscritti, ma dalla
pagina “Great War Learning & Research Center” è
possibile l’accesso ad altri siti specializzati, in particolare
al “WW1 Links Central”, curato dalla “Western
Front Association, US Branch”, che offre a sua volta un elenco
pressoché sterminato di link articolati per argomenti.
· http://www.spartacus.schoolnet.co.uk/FWW.htm:
si trova all’interno del sito della Spartacus Internet Encyclopedia,
che propone sia la storia del XX secolo (Prima e Seconda guerra
mondiale, Guerra fredda, Guerra del Vietnam), sia la storia inglese
dal Medioevo al 1980. È articolato su varie sezioni, dedicate
alla cronologia, alle battaglie più importanti, alla tecnologia,
all’analisi delle forze contrapposte, ai leader politici e
militari ecc. Vengono approfonditi temi come quelli dell’arte
e della letteratura di guerra, delle donne durante il conflitto,
delle strategie e delle tattiche utilizzate dagli eserciti in campo,
degli inventori e degli scienziati ecc. e presentate anche interessanti
statistiche relative ai vri aspetti del conflitto. Il sito dà
anche accesso a una serie di archivi digitali sulla Grande Guerra,
per esempio a quello relativo alla poesia.
· http://www.learningcurve.gov.uk/greatwar/:
“The Great War 1914-1918” è il sito didattico
curato da “The National Archives Learning Curve” rivolto
agli insegnanti. Esso offre un’ampia raccolta di documenti
ed è organizzato in sei percorsi che riguardano le differenti
visioni del conflitto, le sue cause, la guerra di trincea, il valore
dei comandanti e quello dei soldati, la difficoltà di giungere
alla pace, il tema della memoria della guerra, per ognuno dei quali
vengono presi in considerazione casi emblematici utili alla comprensione
degli eventi politici e militari. Ogni caso proposto è corredato
da esercizi e spunti di riflessione, mentre le “Teacher's
notes” forniscono agli insegnanti utili indicazioni per sfruttare
al meglio le risorse del sito.
· http://www.pitt.edu/~pugachev/greatwar/ww1.html:
“The Great War 1914-1918” è particolarmente rivolto
alla produzione letteraria e memorialistica della Grande Guerra.
Vi si trovano i testi e le biografie di poeti e scrittori come Robert
Graves, Wilfred Owen, Siegfried Sassoon e di altri, compresi i tedeschi,
nonché testi anonimi di combattenti, e molte immagini di
quadri, poster e cartoline dell'epoca.
· http://www.wtj.com:
è il sito della rivista americana di storia militare “The
War Times Journal” e contiene una sezione di articoli e saggi
sulla Prima guerra mondiale, ma anche memoriali, immagini e giochi.
Dal sito è possibile accedere al circuito, o ring, delle
riviste anglosassoni di storia militare.
C) SITI IN LINGUA FRANCESE
· http://www.grande-guerre.org/:
“La première guerre mondiale (1902-1932)”, sito
realizzato dalla casa editrice Anovi, colloca la guerra nel contesto
storico, abbracciando tutto il periodo che va dall’inizio
del ‘900 alla vigilia dell’ascesa al potere di Adolf
Hitler in Germania. Offre una sezione di articoli sull'argomento,
divisi in 12 sezioni, che affrontano tematiche non solo “militari”,
ma anche legate alla vita quotidiana, alla memoria, agli imperi
coloniali, alla vita culturale, alla condizione dell’Alsazia-Lorena
e dei suoi abitanti. Non mancano le biografie dei protagonisti,
le cronologie dal 1902 al 1932, accurate statistiche sui caduti
civili e militari e sui danni materiali, ampi repertori bibliografici
tematici, una ricca galleria d’immagini, anch’essa articolata
per temi, un glossario ecc.
· http://www.curiosphere.tv/verdun/:
si tratta del sito realizzato per iniziativa del Consiglio Generale
della Mosa, in collaborazione con France 5, per celebrare il 90o
anniversario di Verdun, forse la battaglia simbolo della Prima guerra
mondiale, e significativamente intitolato “Dans l'enfer de
Verdun”. Nel sito, molto suggestivo anche dal punto di vista
grafico, si possono trovare un resoconto dettagliato della battaglia,
la linea del tempo, le mappe animate dell’offensiva tedesca
e della controffensiva francese, la galleria d’immagini, lo
“spazio genitori”, per presentare la guerra ai bambini
dai sei ai dieci anni, e lo “spazio insegnanti”, che
contiene indicazioni bibliografiche e sitografiche, nonché
la possibilità di scaricare in formato pdf un interessante
progetto didattico sulla Prima guerra mondiale e le risorse utili
per la sua realizzazione.
D) SITI IN LINGUA TEDESCA
· http://www.dhm.de/lemo/html/wk1/index.html:
all’interno del sito del Deutsches Historisches Museum, offre
la cronologia dal 1914 al 1918 e sei grandi sezioni tematiche (svolgimento
del conflitto, politica interna, industria ed economia, propaganda
di guerra, artisti in guerra, vita quotidiana, antisemitismo): in
ogni pagina sono presenti “parole calde” e immagini
che permettono l’accesso ad ulteriori approfondimenti, documenti,
file audio ecc.
· http://www.stahlgewitter.com/:
“Das Archiv zum 1. Weltkrieg. Darstellungen des Kampfes 1914-1918
aus der Sicht der damaligen Zeit“ intende presentare il conflitto
dal punto di vista dell’epoca in cui esso si è svolto.
Dalla home page si può apprendere che cosa è successo
nelle corrispondenti date degli anni fra il 1914 e il 1918 e rivivere
quegli avvenimenti, in particolare le grandi battaglie, leggendo
le testimonianze dei protagonisti, grandi e piccoli, oppure i bollettini
ufficiali di guerra e osservando le foto d’epoca. All’interno
del sito anche un motore di ricerca, un blog, la possibilità
di scaricare video e libri pubblicati durante la guerra o nell’immediato
dopoguerra e, naturalmente, ulteriori link sul tema della Grande
Guerra.
· http://www.erster-weltkrieg.clio-online.de/:
il portale storico Clio-online ha inaugurato nel 2004 un portale
tematico dedicato alla Prima guerra mondiale: esso offre, oltre
alla cronologia dettagliata del conflitto, un motore di ricerca,
articoli, recensioni, testi, sia sotto forma di estratti, sia integrali,
fonti elettroniche, accesso a risorse internet (attualmente 271
indirizzi) ecc.
· http://www.gebirgskrieg.at/:
è un sito austriaco interamente dedicato alla guerra in montagna
sul fronte meridionale. Dalla home page si accede alle varie sezioni,
che analizzano i più diversi aspetti del conflitto che oppose
l’Austria-Ungheria all’Italia: i corpi alpini, italiani
e austriaci, le principali battaglie, le schede biografiche dei
protagonisti, le fortezze, la guerra di mine, il trattato di Saint-Germain,
la condizione del Sudtirolo dopo la guerra ecc. Altre pagine recensiscono
i musei e i “sentieri della pace” in Austria, Italia
e Slovenia, offrono una sintetica bibliografia e videografia, una
ricca galleria di immagini e cartoline postali, provenienti anche
da collezioni private ecc.
|
| |