"CAMPO-SCUOLA PER GIOVANI CITTADINI D'EUROPA"

Promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione il progetto "Campo-scuola per i giovani cittadini d'Europa" ha coinvolto alcuni degli istituti superiori della penisola, impegnati in un lavoro di analisi e comparazione dei sistemi scolastici dei Paesi membri dell'Unione Europea, ponendo particolare attenzione alla partecipazione degli studenti alla vita scolastica extracurricolare. Dopo una prima fase di raccolta di materiale
(regolamenti d'istituto, pubblicazioni ministeriali su Internet, ecc.), i ragazzi hanno preparato un breve questionario da sottoporre ai loro coetanei per poter valutare le loro effettive conoscenze sugli organi collegiali che li rappresentano e il loro giudizio in merito.
Noi studenti del Liceo classico-linguistico "Daniele Manin" di Cremona abbiamo esaminato l'organizzazione scolastica in Germania, Olanda, Irlanda e Italia, lavorando in stretto contatto con gli studenti dell'Istituto Statale "Erasmo da Rotterdam" di Sesto San Giovanni e l' Istituto Tecnico per il Turismo "Pier Paolo Pasolini" di Milano.
Per poter avere un'effettiva conoscenza e per attingere a fonti sicuramente più ricche abbiamo trascorso alcuni giorni in Germania ed in Olanda, visitando due istituti superiori locali: il Liceo "Friedrich-Dessauer-Gymnasium" di Francoforte e il Liceo "Jeanne d'Arc College" di Maastricht. Il viaggio, della durata complessiva di 8 giorni (dall'11 al 19 settembre, con trasferimento domenica 15 settembre da Francoforte a Maastricht) è stato sicuramente la parte più affascinante e divertente del progetto, poiché non solo ci ha permesso di raccogliere fondamentali informazioni, ma ci ha anche consentito di lavorare a stretto contatto con ragazzi tedeschi e olandesi della nostra età e conoscere le loro abitudini, la loro vita non solo scolastica (questo perché abbiamo alloggiato presso famiglie e non in albergo!); inoltre nel tempo libero abbiamo avuto la possibilità di visitare due splendide città come Francoforte e Maastricht.
Tuttavia il lavoro non si è certo esaurito con il viaggio: al ritorno si è continuato il progetto con un lavoro di riflessione di raccolta dati, volto alla preparazione di un breve saggio e di un CD-ROM da presentare ad un forum che si terrà a Roma in gennaio, alla presenza degli altri istituti coinvolti nel progetto e di numerosi esponenti del mondo dell'istruzione.

Simone Avanzini e Stefania Corbellini, Liceo DANIELE MANIN, Cremona