VIAGGI
D'ISTRUZIONE... CHE PASSIONE!
Salve! Vogliamo
proporvi l’intervista a uno studente dell’Istituto Besta,
realizzata alla fine del periodo solitamente dedicato ai “viaggi
d’istruzione”.
Il nostro intento era quello di raccogliere le impressioni degli
studenti dopo una simile esperienza, piuttosto che ritrovarci con
un tanto dettagliato quanto insipido elenco di nomi, date e fatti.
l’oblò:
Dove siete andati in viaggio d’istruzione?
Andrea: Siamo andati in Sudtirolo, a visitare la
Val Venosta e la Valle Isarco. La nostra base, dove avevamo prenotate
le stanze dell’hotel, era Merano.
l’oblò:
Perché proprio quella zona?
Andrea: Per entrare in contatto con la cultura
mitteleuropea, di cui la mia classe, la II B Liceo, studia la lingua:
il tedesco
l’oblò:
Quando siete partiti?
Andrea: Martedì 15 marzo, alle 7 del mattino,
ci siamo ritrovati davanti alla scuola, dove ci aspettava il pullman,
e quando non è mancato più nessuno... il viaggio ha
avuto inizio!
l’oblò:
Quanti giorni è durato il viaggio? 
Andrea: Purtroppo solo quattro giorni!
l’oblò:
Eravate soli o con qualche altra classe?
Andrea: Non eravamo soli, con noi c’era la
II B Ragionieri, accompagnata dal docente di Lettere, come noi lo
eravamo dal nostro.
l’oblò:
Com’è stato il viaggio?
Andrea: Come il passare dalla notte al giorno,
man mano che procedeva, scomparivano tutte le fantasticherie dei
giorni precedenti! A parte questo, molto piacevole, per l’allegra
compagnia di alcuni clown scappati dal circo e rifugiatisi nella
mia classe!
l’oblò:
Che cosa avete visto nei quattro giorni del viaggio?
Andrea: Abbiamo visitato abbazie, chiese, castelli,
ammirato vallate, laghi e paesi, insomma, quasi tutto quanto c'era
da vedere!
l’oblò:
Conoscevi già qualcosa a proposito di questi posti?
Andrea: Non molto: parlando fra noi, avevamo fatte
allusioni ironiche riguardo alla serietà con cui le persone
di cultura tedesca svolgono il proprio lavoro!
 l’oblò:
Come ti sei trovato di con i compagni di scuola al di fuori di essa?
Andrea: Ne ho potuto scoprire nuovi aspetti e questo
ha fatto sì che nascessero belle chiacchierate sullo sfondo
di posti nuovi
l’oblò:
Come siete riusciti a conciliare il vostro dovere di studenti e
la voglia di divertirvi?
Andrea: Difficile, ma, rispetto ad altre “gite”
fatte in passato, posso dire che questa non ha dato problemi, grazie
ai docenti che, capendo i ragazzi, ci hanno lasciato molta libertà.
l’oblò:
Com’è stato il ritorno?
Andrea: Subito pieno di nostalgia: anche se tutti
eravamo molto stanchi, ci dispiaceva che il viaggio fosse durato
così poco!
Andrea
Cattafi, Istituto BESTA, Milano
I consigli
della redazione
Come
al solito una serie di indirizzi internet, per programmare più
facilmente un viaggio d’istruzione in Sudtirolo
http://www.suedtirol.info/SInfo/EntryPage/IT_EntryPage.html
è il sito ufficiale del turismo nella regione, ma ricchi
di informazioni utili risultano anche i seguenti siti:
http://www.suedtirol-ferien.it/Suedtirolit.htm,
http://www.sudtirol.com/it/index.html
e
http://www.suedtirolerland.it/suedtirol/siteSLitQMQ.html.
Più
mirati sono i siti dedicati rispettivamente a Merano, all’area
immediatamente limitrofa, allaVal Venosta (addirittura due!) e alla
Valle Isarco: http://www.meraninfo.it/,
http://www.meranerland.com,
http://www.vinschgau.is.it/it_index.php,
http://www.obervinschgau.net/index_it.htm
e http://www.eisacktal.info/it/.
Tre siti ancora più specifici sono http://www.schlosstirol.it/
dedicato a Castel Tirolo, sopra Merano,
http://www.churburg.com/ dedicato a Castel Coira, in Val Venosta
e http://www.kloster-neustift.it/,
per l’abbazia di Novacella, vicino a Bressanone. Soprattutto
i primi due sono veramente belli.
|