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IL CAMMINO DI SANTIAGO DE COMPOSTELA
Si pensa che dopo la maturità ci spetti una meritata vacanza al
mare,invece no!
Il primo Agosto sono partita con il mio gruppo dell’oratorio per
un pellegrinaggio,destinazione:Santiago di Compostela!
Vi chiederete :Cos’è un pellegrinaggio?
Precisamente il dizionario dice: “Viaggio verso un luogo sacro,
fatto per devozione, penitenza, preghiera”ma per la bellezza di
questa esperienza è riduttivo definirlo solo così!
Il 2 agosto con zaino in spalla,all’interno poche cose indispensabili
per la disperazione delle ragazze,siamo atterrati a Madrid.
Prima
tappa è stata Burgos, piccola cittadina medioevale.
Nello stile di vero pellegrino abbiamo dormito in una palestra con sacco
a pelo e materassini per i più fortunati!
Dopo 2 giorni di sosta a Burgos dove abbiamo visitato la cattedrale siamo
partiti in pullman per Leon!
Leon era anch’essa una città dai tratti medioevali con una
delle più belle cattedrali gotiche della Spagna.
Il
quarto giorno abbiamo raggiunto ,dopo quattro ore di pullman, O Cebreiro,
è il punto più alto del cammino, a 1300m. Era un paesino
che si sviluppava tra vicoletti, pozzi, fattorie, abbandonato dalla civiltà,
e per questo ancor più suggestivo.
Dopo questa tappa abbiamo ripreso il pullman per Sarria e Portomarin.
È proprio a Portomarin che è cominciato il nostro pellegrinare
!
Questa prima tappa era un piccolo riscaldamento, solo due ore di cammino!
Ci siamo ritrovati in una palestra affollatissima, c’era chi cantava,
chi mangiava, chi giocava a carte e appendeva sulla rete di calcio i panni
bagnati!
Il giorno successivo sveglia alle 5 del mattino, un sorso di the e pronti
per 23 km di cammino, verso Palas do rei!
Simboli del cammino erano delle frecce gialle che tracciavano la strada
giusta da seguire e la credencial, un libretto che veniva timbrato
ad ogni tappa conquistata!
Il pellegrinaggio continua di tappa in tappa, da Palas do rei a Melide
fino ad Arzua e poi Arca e poi e poi... Santiago... abbracci, grida e
tanta gioia!
Ma come mai la meta del pellegrinaggio è proprio Santiago?
Questa città è il luogo in cui si dice sia stato sepolto
l’apostolo Giacomo.
Egli fu considerato il protettore dei cristiani e della reconquista
spagnola.
“SANTIAGO”, come dicevo all’inizio, è stato molto
di più:
Il cammino è FATICA.
È alzarsi e camminare quando ancora le stelle ci stavano guardando,medicare
i nostri piedi stanchi,sopportare il peso del nostro zaino,camminare e
vedere sempre l’ infinito davanti a te.
Il cammino è GRATITUDINE
Il pellegrino saluta e augura ogni volta che incontra un altro pellegrin o,
buen camino!
Il pellegrino non è mai solo, viene accolto, gli viene offerto
qualsiasi cosa abbia bisogno come un passaggio a cavallo, un bicchiere
d’acqua.
Eravamo pellegrini da ogni parte del mondo ma c’era come una magia
che portava a comprenderci l'un altro.
Il cammino è CRESCITA
Ogni passo ti dà occasione di riflettere, di creare legami forti
con i tuoi compagni di avventura.
Ognuno di noi è sempre in cammino e c’è sempre una
freccia gialla che indica la giusta direzione!
Federica Galimberti, istituto Besta, Milano
I consigli della redazione
Innanzitutto
suggeriamo alcuni libri che approfondiscono gli aspetti storici, culturali
e artistici del Cammin, cominciando da due classici di uno storico francese:
- Raymond Oursel, Pellegrini del Medioevo. Gli uomini, le strade,
i santuari, Jaca Book, euro 14,46
- Raymond Oursel, Le strade del Medioevo. Arte e figure del pellegrinaggio
a Compostela, Jaca Book, euro 25,82
e proseguendo con:
- Edwin Mullins, Il pellegrinaggio a Santiago de Compostela,
Bruno Mondadori, euro 20,00
- Denise Péricard-Méa, Compostela e il culto di san
Giacomo nel Medioevo, il Mulino, euro 26,00
e infine alcune guide “turistiche”:
-
AA.VV., Il Cammino di Santiago a piedi, ed. Sette Città,
euro 19,90
Questa guida è uno strumento indispensabile per chi decide di mettersi
in marcia verso Santiago de Compostela, a piedi ma anche in bici, contenendo
tantissime notizie che permetteranno di risolvere ogni dubbio relativo
al pellegrinaggio, riguardo sia al percorso da seguire sia ai siti dove
dormire e rifocillarsi.
-Mariacarla Castagna- Riccardo Latini, Guida al cammino di Santiago
de Compostela in bicicletta, ed. Cart’Armata (I libri di Terre
di Mezzo), euro 17,00
Una guida essenziale per chi vuole ripercorrere in bici l'antica "via
delle stelle" e trascorrere15 giorni attraverso alcune delle più
belle regioni dei Nord della Spagna.
- Maurizio Griggi (a cura di), Camino de Santiago... e ultreia!,
Erga Edizioni, euro 22,00
Questo volume è l'unico lavoro in lingua italiana segnalato dalla
rivista spagnola "Compostela" nel "Numero extraordinario"
per l'Anno Santo Jacobeo del 1999.
E adesso alcuni siti:
- http://www.spain.info è il
sito ufficiale del turismo spagnolo, dove trovare consigli, informazioni
sul Cammino e la panoramica tridimensionale completa dell’itinerario
- http://www.camminodisantiago.it/,
sito che nasce da un'esperienza ciclistica e intende offrire spunti e
riferimenti sia di aiuto pratico, sia di prospettiva per affacciarsi a
questa esperienza
- http://www.camminodisantiago.com/:
offre soprattutto una serie di informazioni a carattere turistico, ma
anche diversi video sul Cammino
- http://www.pellegrinando.it/:
si trovano informazioni sugli itinerari, sui trasferimenti, sulla preparazione,
sugli alloggi e tanto altro ancora.
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