UN'ESPERIENZA DAVVERO FANTASTICA! IL VIAGGIO D'ISTRUZIONE IN PROVENZA E CAMARGUE

La gita di per sé è sempre un’esperienza fantastica, che porta a conoscere posti nuovi e a passare momenti indimenticabili con i propri compagni di classe. Ma quest’anno per la nostra classe, la 3^C Liceo, è stata forse ancora più bella perché, per la prima volta, dopo numerosissime inesauribili discussioni e varie peripezie, siamo riusciti a partecipare quasi tutti a questa bellissima avventura.
Destinazione: Provenza e Camargue, due regioni nel sud della Francia.
Le nostre accompagnatrici: la professoressa Bruno di filosofia e la professoressa Valenziano di matematica.
Alle sei e mezza del mattino del 26 marzo, assonnate e sotto una pioggerellina leggera (ma come dice il proverbio, gita bagnata, gita fortunata!) siamo partiti con tappa Montecarlo. Arrivati lì, abbiamo visto “le musée oceanographique” con migliaia pesci di ogni forma e colore in vasche di varie dimensioni, oltre a numerosi reperti di animali marini antichissimi. Davvero stupendo!
Inoltre, sempre a Montecarlo, con una vista mozzafiato su un mare azzurrissimo e bellissimo, abbiamo pranzato in compagnia di numerosi gabbiani, pronti a rubarci il cibo.
Subito dopo siamo ripartiti, arrivando in serata ad Avignone e rimanendo in hotel tutta la serata, stanche del lungo viaggio.
Nel corso della prima giornata, abbiamo dedicato la mattina alla visita del Pont Du Gard, un magnifico acquedotto di epoca romana, purtroppo ora non più utilizzabile.
Nel pomeriggio, ci siamo recati a Nimes, cittadina provenzale, dove abbiamo visitato l’arena romana, che, ancora oggi, è utilizzata per le corride e per il gioco della coccarda (il toro ha una coccarda sulle corna e bisogna cercare di sfilargliela senza farsi incornare!). Dopo la magnificenza dell’arena, la nostra guida ci ha accompagnato davanti ad un tempio greco, del quale ci ha raccontato la storia. Peccato non esserci entrati!
La sera, nonostante la stanchezza della giornata, e dopo una immancabile crepe alla Nutella, siamo andate, in compagnia delle prof, in un pub molto carino (soprattutto il cameriere!! Anche se i nostri due boys si dissociano completamente da questo commento…), dove ci siamo dilungate, tra un drink e un altro, non oltre la mezzanotte.
La mattina del terzo giorno, abbiamo visitato il Palazzo dei Papi, monumento principale della città di Avignone, costruito nel XII secolo, durante la “cattività Avignonese”, all’interno del quale siamo passate tra le varie stanze, in cui risiedevano all’epoca i vari Papi. Durante le ore pomeridiane, non poteva mancare un po’ di shopping sfrenato in giro per Avignone, mentre la sera siamo rimaste in hotel, restando, come al solito, sveglie sino a tardi.
Giovedì giornata naturalistica: ci siamo recati in Camargue dove, a bordo di un battello sul Rodano, abbiamo potuto ammirare la natura e diverse specie di animali tra cui aironi, tori e cavalli (gli ultimi due simboli per eccellenza della Camargue).
Nel pomeriggio, il parco ornitologico ci ha mostrato tantissimi altri animali (soprattutto numerosissimi fenicotteri rosa, ai quali abbiamo scattato una moltitudine di foto) in un percorso di pochi chilometri. Dopo, anche se molto stanche, siamo andate in un paesino, Aigues Mortes, e, dopo un piccolo scontro verbale con alcuni ragazzi francesi (tralasciamo i particolari…) siamo partite per Les Saintes-Maries de La Mer, dove abbiamo alloggiato in un altro hotel, bellissimo, addirittura con la piscina!
Il venerdì mattina siamo partite per Arles, e abbiamo visitato l’arena, simile a quella vista precedentemente a Nimes, e alcuni resti di un antico teatro greco.
Dopo un frugale pranzo e un’ultima visita a una bellissima chiesa con numerosi giardini interni, sfortunatamente siamo dovute partire alla volta di Milano, tristi di abbandonare un luogo così magico.
Ah, non dimentichiamoci le nostre fantastiche esibizioni canore che ci hanno accompagnato durante tutti i nostri tragitti in pullman. Indimenticabili! (soprattutto per le proff…).
Concludendo, la nostra gita francese è stata un successo, che speriamo di ripetere l’anno prossimo in un’altra località altrettanto bella e suggestiva.

Alessia Braccia, Francesca Cirillo, Federica Incastrini e Giorgia Terlizzi, Istituto BESTA, Milano


I consigli della redazione

Chi volesse compiere un viaggio in Provenza può consultare i seguenti siti:
- http://www.decouverte-paca.fr/
- http://www.bouches-du-rhone.com/

- http://www.cote.azur.fr/
- http://www.visitmonaco.com/
- http://www.camargue.fr/
Infine, una classe della nostra scuola ha realizzato, dopo un viaggio in Provenza, un CD-Rom dal titolo Provence: au coeur du Moyen Âge. Chi fosse interessato può contattarci.


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