SFIpraGA:
UNA GITA... MILLE IMPREVISTI
Stazione centrale, ore 21. 
Quando il treno inizia a muoversi è stato inevitabile guardarsi
a vicenda e dirsi “ma stiamo partendo davvero?!” Si,
perché dopo tre anni di continue richieste siamo riusciti
a convincere i proff. a portarci in “gita”: destinazione
Praga con tappa a Vienna per una notte.
Il viaggio procede talmente bene, almeno per qualche ora, che ci
chiediamo come sia possibile avere cosi tanta fortuna. Infatti,
arrivati al confine siamo rimasti bloccati a causa della neve per
quattro ore, poi finalmente in mattinata siamo stati trasferiti
con un autobus in un’altra stazione ferroviaria e dopo altre
estenuanti ore di viaggio siamo arrivati a Vienna.
Purtroppo non ci siamo goduti le bellezze che la splendida città
offre ai turisti, perché a causa dei numerosi ritardi e imprevisti
il programma è saltato e quindi siamo riusciti solo a vedere
un po’ della Vienna by night, anche se il freddo di questa
città ha avuto la meglio e abbiamo preferito concludere la
serata in albergo.
La vera gita è iniziata una volta arrivati a Praga, una delle
capitali europee più belle, una vera e propria galleria d’arte
affacciata sulla Moldava.
Pieni di entusiasmo, abbiamo trascorso una stupenda giornata tra
le vie della Città d’Oro baciata dal sole. Esausti,
e rattristati per il marsupio del prof. Zara che era stato derubato
da abili lestofanti, ci siamo infine ritirati nelle nostre stanze.
L’indomani abbiamo camminato per la Città Vecchia,
una delle zone più suggestive di Praga, visitando anche il
quartiere ebraico con le sue numerose sinagoghe. Arrivati in Piazza
dell’Orologio, rigorosamente
con il naso rivolto verso l'alto e con gli zaini tra le braccia
e marsupi ormai vuoti, attendevamo insieme ad altre centinaia di
persone che scoccasse il cambio d'ora. L'ormai grigiastro scheletro
dà il via tirando la campanella, l'orologio si anima con
le sue statue, e la Torre dell'Orologio batte le 16, la tensione
anti-borseggiatori si scioglie in un sorriso accompagnato da un
applauso.
Abbiamo trascorso la serata in albergo, festeggiando i 18 anni di
una nostra compagna tra risate e nuove conoscenze con delle scolaresche
italiane che alloggiavano nello stesso hotel.
Il giorno successivo è stato dedicato alla visita del castello,
lo Hrad, uno dei luoghi più antichi di Praga, ma soprattutto
uno dei punti più panoramici della città, perché
situato su uno sperone roccioso sulla riva destra della Moldava.
Per raggiungerlo c’è una comoda funicolare, ma ovviamente,
essendo baciati dalla fortuna, non è stato possibile utilizzarla
e quindi siamo saliti a piedi, fermandoci ogni cinque minuti per
prendere fiato!
Lo sforzo però è stato ripagato: la vista è
stata davvero magnifica e si potevano scorgere i tetti rossi tipici
delle città nordiche e le numerose torri che la sovrastano,
infatti, non a caso, Praga è anche chiamata “la città
dalle cento torri”.
La sera ci siamo avventurati nel centro della città dove
abbiamo potuto constatare quanto poco ospitale è il popolo
ceco con i turisti… Il tour serale è stato bellissimo:
abbiamo passeggiato guardandoci intorno, affascinati dallo spettacolo
che la Praga notturna offre.
Come tutte le cose belle anche la gita è giunta al termine.
L’ultima
giornata è stata dedicata all’acquisto di souvenir
e al vario shopping come avevamo chiesto prima ancora di mettere
piede nella capitale ceca.
Sul treno si avvertiva una strana malinconia e soprattutto un grandissimo
desiderio di rimanere in quel posto incantevole ancora un po’…
Credo sia stata l’esperienza migliore che il gruppo classe
abbia mai fatto, anche se non è servita a creare nuovi legami,
ma ha rafforzato quelli già esistenti. È stato un
modo per staccare dalla vita di tutti giorni per immergersi in un
contesto nuovo, diverso, fatto di quotidianità da dividere
con persone con cui si hanno normalmente solo rapporti di tipo scolastico.
Questi cinque giorni sono stati anche un’occasione per conoscere
il lato “umano” dei professori che ci hanno accompagnato
e in cui confidiamo per una nuova gita l’anno prossimo!
Eleonora Rota, Istituto BESTA, Milano
I consigli della redazione

Per saperne di più sulle città di Vienna e Praga consultate
i seguenti siti:
- http://www.wien.info/:
è il sito ufficiale del Turismo a Vienna, disponibile anche
in lingua italiana, contiene tutte le informazioni su monumenti,
chiese, palazzi, musei e luoghi importanti della città, offre
consigli su dove dormire, mangiare, bere e fare shopping, nonché
le ultime notizie sui numerosi eventi, culturali e non, che animano
la capitale austriaca.
- http://www.praga.it/:
sito dal quale poter trarre informazioni riguardo musei, itinerari
turistici, ristoranti e divertimento nella città di Praga.

|