MONACO
2007: UNSERE TOLLE ERFAHRUNG!
Un’esperienza
utile e gratificante che ha unito due classi alla scoperta di questa
magnifica città: Monaco. Un sogno per tutti, credo, ricamato
dal ricco stile barocco e il morbido ondeggiare del verde di ogni
dove capace di donare la libertà utile a rendere la vita
cittadina degna di essere chiamata vita.
Le cosiddette” Sehnswürdigkeiten”, da spuntare
dalla lista delle cose “assolutamente da vedere” ,hanno
accompagnato il nostro gruppo di 31 ragazzi smaniosi di novità
e autonomia.
La maestosità del castello di Nynphenburg, ormai inglobato
nella città, è ancora uno specchio del glorioso esistere
della dinastia dei Wittelsbach di cui rimane ancora un lontano esponente
proprietario di una piccola parte dell’enormità della
tenuta. Impossibile tralasciare e dimenticare il Marstallmuseum
che custodisce una ricca collezione di imponenti carrozze superbamente
decorate e utilizzate tempi addietro dalla famiglia reale per ogni
importante occasione. 
Passeggiare tra i giardini francesi di un’estensione inimmaginabile
rende incredibile la cura dei dettagli di statue e aiuole di fiori
dai colori sgargianti.
Non da meno è Neuschwanstein, il castello delle favole per
eccellenza, antica residenza dell’incredibile Luigi secondo.
Le sue sale, riccamente arredate, sono state protagoniste degli
ultimi giorni sereni della vita del principe. Egli aveva una predilezione
per le sfarzose camere da letto intervallate da altrettante inusuali
sale, tipica tra tutte quella di finta grotta con stalattiti e stalagmiti.
La Pinakothek der Moderne è invece l’esempio massimo
dell’architettura della Germania moderna e non solo: custodisce
le memorie e le opere di alcuni tra i massimi esponenti dell’arte
tedesca, olandese e italiana.
Con la grandiosità degli spazi e la particolarità
degli stili trovano al suo interno anche sale di design e artigianato,
capaci di soddisfare le richieste di menti curiose e desiderose
di avanguardia. Particolare la disposizione degli oggetti e delle
luci, proiettate a rendere il tutto superbamente incastrato tanto
da far arrossire anche la più complessa combinazione tra
gli innumerevoli tasselli di un puzzle
Ma
non si può dimenticare la storia di questo fantastico paese
che ai miei occhi è ancora causa di vergogna e richiesta
di redenzione da chi ne è stato protagonista: ci è
stata proposta infatti la visita al campo di concentramento di Dachau.
I brividi iniziano a scorrere lungo la spina dorsale al solo poggiare
gli occhi su quella scritta accuratamente intagliata sulla sommità
del cancello d’entrata: ARBEIT MACHT FREI.
Una futile promessa, che noi ora leggiamo negli occhi di chi la
speranza ce l’aveva davvero, ma che veniva sempre meno davanti
alla visione di grigi spazi immensi, baracche invivibili, terrore
e consapevolezza di una vita spezzata come unico futuro.
All’interno del campo di lavoro di Dachau sono presenti le
sale adibite ai gas e i forni crematori, ma mai nessuno ha trovato
la morte per loro causa. Si moriva di stenti, fame e sofferenze
che avvenivano “all’insaputa” di un mondo che
forse non ha fatto abbastanza per fermare questa ondata di morte
spaventosa. Mi immagino quel camino, quell’unica porta di
uscita da un mondo dove solo la brutalità umana e il peggio
di del nostro essere venivano chiamati in causa per guardare e decidere
dall’alto la vita o la morte. Mi chiedo come mai sia stata
resa possibile una tragedia simile e come una città nuova,
pulita, moderna e assolutamente da sogno potrà mai rimuovere
quel crimine tanto efferato non solo contro chi ha perso tutto,
ma contro l’umanità.
Greta Copaloni, Istituto BESTA, Milano
I consigli della redazione
Per chi volesse programmare un viaggio a Monaco o in Baviera,
ecco alcuni siti:
http://www.muenchen.de/ contiene
tutte le informazioni utili a trascorrere incantevoli giorni pieni
di divertimento e colmi di fascino.
http://www.tuttobaviera.it/
è l'indirizzo del sito( in lingua italiana!) dedicato
al più "meridionale" dei Länder tedeschi.
http://www.kz-gedenkstaette-dachau.de/
è il sito ufficiale del campo di concentramento di
Dachau.
http://www.neuschwanstein.de/
offre (in tedesco e in inglese) ogni genere di notizie e
una ricca galleria di immagini sul più celebre castello della
Baviera e sul suo creatore, il re Luigi II.
Monaco è per antonomasia la città della birra:
http://www.oktoberfest.de/en/home/
è il sito originale della grandiosa e unica manifestazione
dedicata a tale squisita bevanda, dove la parole d’ordine
è … bere tanta birra!!!
Il nostro viaggio a Monaco si è svolto nell'ambito
di uno stage linguistico. Per chi fosse interessato ecco i riferimenti:
- did deutsch-institut
Hauptstrasse 26
63811 Stockstadt/Main
Deutschland
Tel: + 49 (0) 6027 41 77 0
fax: + 49 (0) 6027 41 77 41 / 42
sos: + 49 (0) 6027 4 10 10 (24 ore)
email: office@did.de
Orari d'ufficio: da lunedì a venerdì dalle
9.00 alle 18.00

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